Presentati il pacchetto di misure sul cambiamento dell’Universita’ e gli accordi di cooperazione con il Congo
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Si è svolto giorno 10 novembre 2009 nell’Aula Magna dell’Università l’incontro tra il Rettore, Prof. Francesco Tomasello e la comunità accademica durante il quale sono state fornite alcune informazioni integrative sugli eventi previsti per il 20 Novembre prossimo e l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2009/2010 fissata per sabato 21 Novembre nell’Aula Polifunzionale della Facoltà di Scienze MM.FF.NN.. |
Il Rettore ha poi illustrato in dettaglio il pacchetto di misure “Governare il cambiamento – Le attuali responsabilità decisionali dell’Università di Messina”, all’esame del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione, e che prevedono cinque punti fondamentali che si rendono necessari a causa delle riduzioni del Fondo di finanziamento ordinario per il 2009 e soprattutto alla luce di quelle preventivate per il 2010 .
Si tratta: * dell’emanazione di bandi per ricercatori a tempo determinato seguito dall’emanazione di bandi per ricercatori a tempo indeterminato, uno dei principi guida è certamente quello che la maggiore spesa trovi compensazione in precise economie di gestione, inoltre la motivazione del singolo posto deve essere validata da elementi oggettivi; * della sostenibilità finanziaria e il valore strategico delle sedi decentrate: gli uffici devono fornire un piano finanziario delle sedi decentrate consentendo agli organi di governo di valutare, caso per caso, con riguardo anche alla numerosità degli studenti e alle situazioni debitorie dei consorzi considerati; *della rimodulazione dell’offerta formativa che dovrà essere approvata in tempi rapidissimi escludendo duplicazioni di classi di laurea, riducendo i curricula e integrando corsi di laurea affini; * della rimodulazione dei dipartimenti che passeranno dai 52 attuali a circa 30; * di alcune modifiche statutarie, in particolare quella che riallinea i mandati delle cariche elettive accademiche (massimo 8 anni) che non altera il principio della non rieleggibilità per più di una volta e supera l’attuale asimmetria nella durata dei mandati, il primo di tre anni il secondo di quattro, prevista dall’art. 57 dello Statuto. Un gruppo di circa quaranta professori ordinari, tra i quali una dozzina di Direttori di Dipartimento, espressione delle varie Facoltà, ha voluto rappresentare la necessità che gli attuali vertici accademici governino il cambiamento in una fase di grandi trasformazioni ma che siano altresì in condizioni di farlo consolidare prima dell’avvio di una nuova gestione. A seguire, si è tenuta la Conferenza di Ateneo “L’Accordo di cooperazione con il Congo:come e perché” durante la quale il Prorettore, Prof. Giuseppe Pio Anastasi, ha presentato una relazione con documentazione fotografica sulla missione nella Repubblica democratica del Congo, il cui Governo ha scelto l’Università di Messina come partner preferenziale per molti progetti di cooperazione tra i quali in particolare telemedicina e teledidattica . Il prorettore ha quindi tracciato brevemente le tappe più importanti dell’accordo di cooperazione, già siglato con l’Università di Butembo. Ha poi illustrato le sensazioni e le motivazioni che hanno determinato l’incontro a Kinshasa, con alcuni importanti ministri del governo del Paese. Da questo incontro e da ulteriori riunioni con il Ministro dell’Università sono nate le linee essenziali del progetto di cooperazione con tutte le Università Congolesi. L’Università di Messina fa parte del progetto “Sistema Messina per il Congo” che, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Messina e delle istituzioni messinesi, cooperate dall’Associazione Onlus-Spes di padre Salvatore Catalfamo, ha come obiettivo di continuare la costruzione dell’Ospedale universitario a Butembo, offrire formazione specialistica ai laureati congolesi con l’assegnazione di borse di studio presso il Policlinico Universitario “G. Martino” dell’Università di Messina, istituire corsi di formazione professionale a Butembo, coordinare gruppi di medici in formazione o già strutturati, attivare aziende e professionisti che intendono aiutare la città congolese.
Comunicato Stampa n°490 del 10/11/2009 dell'Università di Messina
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