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Intervento del Presidente dell'Associazione Onlus-Spes Padre Salvatore Catalfamo il 10 novembre 2009 nell’Aula Magna dell’Università in occasione dell'incontro tra il Rettore, Prof. Francesco Tomasello e la  comunità accademica

Padre Catalfamo L'Associazione no profit ONLUS SPES realizza :
•    Corsi di alfabetizzazione in Lingua Italiana (normalmente, gennaio - giugno; settembre-dicembre) e preparazione agli esami di ammissione ai corsi di Laurea a numero chiuso in collaborazione con la Società cooperativa Euro Formazione, con la Parrocchia e volontari del luogo rivolti esclusivamente a cittadini stranieri immigrati residenti in loco e/o nei comuni limitrofi.
•    Assistenza personale nel disbrigo delle pratiche burocratiche; etc…
Da circa dieci anni cura il Progetto “COOPERAZIONE CATTOLICA” per offrire l'opportunità di frequentare le facoltà universitarie di Messina e/o di altre Università italiane a giovani (sacerdoti, religiosi, laici) africani (Congo e Costa d’Avorio) e/o asiatici, dell'Est, del Medio Oriente (Israele, Palestina, Libano, Giordania), proposti dal Patriarcato Latino di Gerusalemme, dai rispettivi Vescovi, che intendono perfezionare la loro professionalità per mettersi poi a servizio delle loro Comunità di origine.

 

In questo difficile e oneroso impegno dobbiamo confrontarci con le innumerevoli distrazioni giovanili, o peggio, contro la pigrizia e la facilità di trascurare il costante impegno nello studio, talora con la pretesa necessità della ricerca di un lavoro a tempo limitato per chi sa quale indispensabile guadagno!
Noi ci poniamo come loro tutori instaurando e tenendo vivo nel tempo un dialogo paziente che cerchiamo di orientare sempre a livello educativo per la loro crescita umana, professionale e religiosa. Noi speriamo vivamente di dare degli input positivi, grandi o piccoli che siano, al loro crescere virtuoso
È di vitale importanza la disponibilità ad un dialogo libero, disinteressato sincero e onesto, con rettitudine di pensieri, di parole e quindi di opere. Se in questi tre passaggi emergono diversità, o, peggio, contrapposizioni, mancano i presupposti per una retta crescita e quindi del sostegno dell’Associazione. . Un proverbio recita: «A chi ha fame non dare un pesce, ma insegnagli a pescare!». Nel nostro piccolo, è quanto ci proponiamo di fare.

 

Per alcuni giovani l’Associazione si assume l’onere delle tasse universitarie e del loro mantenimento. Per tutti gli altri assicura assistenza logistica nelle varie fasi della loro permanenza in Italia .Per il considerevole numero di studenti l’ONLUS SPES ha supportato l’iter che, col patrocino dell’Arcidiocesi di Messina, ha condotto alla stipula di una “Convenzione” tra l’Università di Messina e le Università di Betlemme e poi con quella du Graben a Butembo.
Di conseguenza, l’Università di Messina oltre ad accogliere gli studenti provenienti dalla Terra Santa e dal Congo, si è impegnata a collaborare alla formazione del Corpo Docente dell’Università du Graben (Congo).Siamo stati ospiti delle Università di Betlemme e dell’Università du Graben a Butembo.La nostra attenzione, oggi, si concentra sul Progetto: “Messina Education and Health for Africa”, ideato in sinergia tra Rettorato, Arcidiocesi di Messina, Onlus Spes, ma che necessita del sostegno di numerosi e generosi partner: Enti, Istituzioni, Istituti, Imprese, Confederazioni, Associazioni e di tutti i Cittadini. Concretizzando l’aiuto nella cessione mensile di almeno un Euro, col dono di macchinari e materiale vario dimessi, ma funzionanti.
Il Progetto, attraverso alcune tappe fondamentali, si propone di:
aumentare la componente studentesca (specializzandi e studenti ai corsi di Laurea) che dal Congo vengono a Messina a compiere il loro iter formativo;
promuovere l’opportunità per i nostri specializzandi e per i nostri docenti di recarsi ad operare nelle Università congolesi;
chiedere ed ottenere il contributo di idee e di aiuto economico di voi tutti e di ciascuno e delle Istituzioni che Voi rappresentate: Comune di Messina, Provincia di Messina, Università/Policlinico, AUSL5, AO Papardo, Ordine dei Medici ed Odontoiatri, FederFarma Messina, CSA ex Provveditorato agli Studi, Associazioni studentesche;  Banche/Istituti di Credito, Conf-Commercio e Conf-Industria Messsina e mondo imprenditoriale in genere;
portare a conoscenza di tutti i Cittadini questo Progetto, in data da stabilire, con la presentazione di uno spettacolo folcloristico con artisti del Congo (con atteso e augurabile finanziamento regionale).
Più di tutto ci sta a cuore la crescita umana, sociale e spirituale degli studenti e/o di coloro che si trovano in itinere formativo che verranno a Messina e che andranno ad operare nel Congo, perché a loro volta divengano promotori di coscienze libere e di spiriti aperti alla collaborazione, all’integrazione multirazziale e multietnica.
Il medesimo obiettivo viene proposto e perseguito da altri nostri soci in altri centri universitari italiani, ma quanto ho vissuto e stiamo vivendo a Messina, grazie alla saggia e preziosa disponibilità del Magnifico Rettore e degli illustri docenti suoi collaboratori, della autorevole e benevola attenzione di S. E. l’Arcivescovo Metropolita mons. Calogero La Piana, si pone come esperienza principe, come tappa bene promettente verso lusinghieri traguardi di promozione umana.
Siamo chiamati, tra non molto, ad ospitare la Delegazione del Congo, auspicabile in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico. Tale evento servirà non solo per ricambiare l’accurata accoglienza che ci hanno riservato nel loro Paese, ma soprattutto dovrà giovare per consolidare le mete raggiunte e proporre, anche, percorsi didattici e formativi più consoni alle necessità di ambo le parti.
Per questo necessita e chiedo il generoso apporto di idee e di contributi in denaro da parte di tutti Voi.
Il Progetto: “Messina Education and Health for Africa” deve costituire per le Università congolesi la via maestra verso un futuro più promettente. Esse dovranno potere considerare Messina una favorevole realtà nella loro storia, in quanto le aiuta ad aprirsi verso orizzonti internazionali/mondiali. Il Progetto sarà tanto più significativo quanto più l’Università di Messina faciliterà l’accesso e l’iter formativo dei giovani studenti universitari congolesi (sia proposti dalle locali Autorità accademiche, sia per scelta personale). Va da sé che il Progetto venga accolto ed attuato quale opportunità di crescita per entrambi le parti.
Il pensiero/preoccupazione potrebbe andare al problema dell’accoglienza e quindi degli alloggi.
Oltre a proporre l’aumento dei posti già riservati presso l’ERSU (soltanto venti) per gli studenti extracomunitari; Vi sottopongo un’ipotesi di lavoro.
A Messina esistono tante strutture militari/sanitarie da tempo non utilizzate.
In Città e nella Provincia esistono delle IPAB con immobili ricevuti in “lascito” per fini sanitari e/o educativi. L’andazzo prevalente in molte IPAB induce a pensare che non venga più rispettata la volontà del donatore. Perché non sollecitare presso gli Organismi competenti una nuova Fondazione con l’utilizzo di dette strutture i cui proventi possano essere utilizzati per aiutare gli studenti e gli specializzandi extracomunitari? Senza facilitazioni di questo tipo e consimili detti  giovani universitari difficilmente potranno arrivare da noi ed altrettanto difficile sarà per noi aiutarli, quanto meno nel numero, che vorremmo fosse sempre più considerevole, visto lo stato di necessità della realtà dei Paesi dell’Africa.

In tutto ciò serve il comune costante impegno! Molto si è fatto e di questo sono grato al Magnifico Rettore ed ai suoi illustri Collaboratori, particolarmente al chiar.mo prof Giuseppe Anastasi; ma è soltanto l’avvio. È indispensabile entrare in dialogo con le diverse Istituzioni, con l’apporto di tutti. Sono certo che Voi, come me, crediate che l’impegno che stiamo assumendo non è un semplice atto di umanità, ma una iniziativa volta anche alla crescita della nostra Messina.
Fiducioso nella vostra generosa collaborazione, in un futuro più promettente grazie al contributo di voi tutti, sentitamente Vi ringrazio per la squisita accoglienza riservatami.